Avere capelli grassi, unti, oleosi, con la forfora, oltre che imbarazzante, è anche frustante. Chi affronta tali problematiche continua a lavarli e più li lava, più essi appaiono sporchi: un vero incubo!

Ma il problema non è solo di tipo estetico, perché un’eccessiva secrezione di sebo può portare all’indebolimento del capello.

I capelli grassi sono in genere il risultato di un’eccessiva secrezione di sebo da parte delle ghiandole sebacee del cuoio capelluto.

Ad ogni poro della pelle corrisponde una ghiandola sebacea: ciò vale anche per il cuoio capelluto. Le ghiandole sebacee secernono una sostanza oleosa chiamata sebo, che mantiene i capelli sani e che conferisce loro una naturale lucentezza.

Tuttavia, una secrezione eccessiva genera un brutto aspetto untuoso e può anche causare prurito, forfora e dermatite seborroica.

Inoltre, l’eccesso di sebo può causare il diradamento e bloccare la lucentezza naturale dei capelli. 

Quali Possono essere le Cause dei Capelli Grassi?

Un’eccessiva produzione di sebo può verificarsi per diverse ragioni:

  • cambiamenti ormonali (pubertà o gravidanza)
  • dieta povera di nutrienti sani
  • lavaggio eccessivo dei capelli
  • utilizzo di prodotti chimici aggressivi
  • alcuni farmaci
  • cambiamenti nello stile di vita
  • ereditarietà

Come Trattare i Capelli Grassi? 

No ai lavaggi frequenti

Il lavaggio eccessivo dei capelli può irritare il cuoio capelluto, aumentando la produzione di sebo. I capelli vengono privati dei propri oli naturali ed il cuoio capelluto si irrita a causa del sovraccarico di sebo. Per questo motivo non bisogna lavare i capelli troppe volte!  

Usare uno shampoo specifico

La cura dei capelli grassi inizia con uno shampoo delicato e un’attenta pulizia. L’ideale è uno shampoo naturale, che non sia aggressivo, poiché quando il capello è grasso, il cuoio capelluto è delicato e sensibile.

L’ideale è uno shampoo con ingredienti mirati per regolarizzare la secrezione di sebo in eccesso. Uno shampoo con estratto di ortica, è un perfetto rimedio per migliorare l’aspetto dei capelli. Questa erba ha proprietà astringenti e antiseborroiche.

Usare acqua fredda

È importante sciacquare i capelli in acqua fredda per almeno 30 secondi. L’acqua calda stimola le ghiandole sebacee, mentre l’acqua fredda aiuta a chiudere le cuticole, riducendo cosi i danni ai capelli. 

Non deve mancare la Vitamina B

Siamo quello che mangiamo: l’apporto di vitamine B è direttamente correlato al nostro livello di produzione di sebo. Bisogna assicurarsi di assumere una quantità sufficiente di vitamine del gruppo B (B2 e B6 in particolare) per aiutare i capelli a rimanere sani. 

Conseguenze dell’Accumulo Eccessivo di Sebo sul Cuoio Capelluto

Forfora

Essa colpisce fino al 50% della popolazione (1). Molte persone che hanno la forfora producono una quantità eccessiva di sebo che, combinata con la Malassezia (2), un lievito che si trova normalmente sul cuoio capelluto, può irritare la pelle.

Indebolimento di capelli

Un cuoio capelluto oleoso è spesso associato alla caduta dei capelli. La produzione eccessiva di sebo è un segno di infiammazione e quando i follicoli piliferi si infiammano, la crescita dei capelli viene rallentata perché essi risultano più deboli nella struttura. Casi gravi, che non vengono trattati in modo adeguato, portano all’ostruzione dei follicoli piliferi, inibendo il naturale ciclo di crescita. 

Quali sono i Migliori Rimedi Naturali per i Capelli Grassi? 

Tea Tree Oil

Il tea tree possiede potenti  proprietà anti-infiammatorie, antibatteriche e antifungine ed è il rimedio naturale perfetto in caso di prurito del cuoio capelluto.  L’olio di tea tree è ricco di terpeni, che possono aiutare a bloccare i batteri e trattare un’ampia varietà di condizioni, dall’acne al fungo della pelle (3).

Grazie alle sue proprietà, aiuta ad alleviare i sintomi della forfora (4): secondo la ricerca, l’olio di tea tree è efficace nel combattere lo specifico ceppo di funghi che può causare sia la dermatite seborroica che la forfora (5).

Un altro studio, durato quattro settimane, ha esaminato gli effetti dell’olio di tea tree sulla forfora, trattando 126 persone con uno shampoo contenente olio di tea tree.

Alla fine dello studio, si è dimostrato che tale olio allevia la gravità dei sintomi, riducendo l’untuosità e il prurito (6).

Ortica

L’ortica  ha proprietà astringenti e antiossidanti. Essendo una pianta astringente, riduce e controlla l’untuosità del cuoio capelluto.

L’ortica rafforza i follicoli piliferi, il fusto e le ciocche, limitando la rottura e i danni. Inoltre, migliora la circolazione, assicurando in tal modo che il sangue ricco di sostanze nutritive possa fluire a ogni singolo follicolo pilifero. Grazie a questa azione, i capelli risultano più forti e sani.

Infine, l’ortica, grazie ai suoi nutrienti ricchi di antiossidanti, idrata, nutre il cuoio capelluto e ne lenisce le irritazioni e gli sfoghi pruriginosi.

Salvia

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, astringenti e antimicrobiche (8), la salvia è utile nel trattamento delle patologie del cuoio capelluto come forfora, eczema e dermatite. Non solo! La salvia è piuttosto sorprendente per la salute generale del capello: idrata, rimuove il sebo accumulato e rende i capelli morbidi, setosi e lucenti.

Uno shampoo all’ortica e pantenolo è molto indicato in caso di capelli grassi, spenti, pesanti e in caso di caduta degli stessi.

Uno shampoo alla salvia e tea tree purifica e disinfetta il cuoio capelluto e la cute stessa, tendendo ad idratarla, ripristinandone la sua normale elasticità. È dunque ideale in caso di forfora.

-articolo scritto da Patricia De Souza

Naturopata, blogger di benessere e operatrice in discipline bionaturali-

www.nutrisalute.it

 

Riferimenti: